Consorzio Sannio Alifano, tensione sugli aumenti: rischio scontro istituzionale

Consorzio Sannio Alifano, tensione sugli aumenti: rischio scontro istituzionale

Aprile 7, 2026 Off Di Redazione

Nuova bufera sul Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, dove il tentativo di approvare l’aumento dei ruoli contributivi si trasforma in un caso politico. Dopo il mancato via libera dell’esecutivo per assenza del numero legale, il presidente Franco Della Rocca ha convocato il Consiglio dei delegati per questa sera, nel tentativo di ottenere l’approvazione.

Una scelta contestata sul piano procedurale: secondo lo statuto consortile, infatti, la competenza sui ruoli di contribuenza spetta al Comitato Esecutivo e non al Consiglio dei delegati. Un passaggio che rischia di trasformare la convocazione in un boomerang istituzionale.

A rendere il clima ancora più teso sono le critiche di Coldiretti Campania, che denuncia una gestione ritenuta poco chiara e attende risposte ufficiali. Al centro della polemica anche i conti: la relazione del direttore Giuseppe Cefarelli evidenzia un disavanzo superiore ai 316mila euro, legato all’aumento del personale e delle giornate lavorative, con un incremento complessivo dei costi.

Tra le misure in discussione figurano la revoca dell’indennità al vicepresidente Alfonso Simonelli e una mozione di sfiducia, entrambe inserite all’ordine del giorno. Tuttavia, anche questi atti – secondo Coldiretti – non troverebbero fondamento nello statuto.

La riunione di questa sera si preannuncia quindi decisiva: oltre agli equilibri interni, in gioco c’è la legittimità delle procedure e la tenuta amministrativa dell’ente.