Fondovalle Calore: svolta da 50 milioni per il tratto D-E, ora si acceleri sui cantieri

Fondovalle Calore: svolta da 50 milioni per il tratto D-E, ora si acceleri sui cantieri

Agosto 20, 2026 Off Di Redazione

L’aggiudicazione dell’appalto da circa 50 milioni di euro per il secondo stralcio del tratto D-E segna uno snodo decisivo per la Fondovalle Calore dopo anni di blocchi e ritardi. Un’opera strategica che interessa direttamente i comuni di Serre, Postiglione, Controne, Castelcivita e Aquara, e che ora richiede un cronoprogramma certo per l’apertura dei cantieri e la conclusione dell’intero asse.

Secondo la Cisl Salerno, l’infrastruttura deve rientrare in una visione globale di rilancio per le aree interne: ridurre i tempi di percorrenza significa abbattere l’isolamento, potenziare il tessuto imprenditoriale e valorizzare le eccellenze del turismo e dell’agroalimentare.

  • Sviluppo e servizi: «Non c’è contrasto allo spopolamento senza infrastrutture e lavoro», dichiara Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno, evidenziando come una viabilità efficiente sia il presupposto fondamentale per garantire servizi accessibili, competitività economica e opportunità di occupazione sul territorio.
  • Lavoro e sicurezza: Per la Filca Cisl Salerno, l’investimento deve tradursi in impatto occupazionale concreto. «Dall’aggiudicazione dobbiamo passare rapidamente ai cantieri», sottolinea il segretaria generale Giuseppe Marchesano, chiedendo il massimo rispetto della sicurezza, la tutela contrattuale e la valorizzazione delle maestranze e professionalità locali.

La Fondovalle Calore rappresenta il tassello centrale di un piano integrato per gli Alburni e la provincia di Salerno, esteso a servizi, sanità e filiere produttive. Dopo decenni di attese, non sono più ammessi rinvii: l’opera deve trasformarsi subito in cantieri, occupazione e crescita per l’intera comunità.