“Gli internati liberi di Forino”: Paolo D’Amato racconta una pagina dimenticata a Palazzo Caracciolo

“Gli internati liberi di Forino”: Paolo D’Amato racconta una pagina dimenticata a Palazzo Caracciolo

Agosto 4, 2026 Off Di Redazione

Una ricerca fondamentale per riscoprire la memoria locale e nazionale. Mercoledì 5 agosto, alle ore 20:30, la corte di Palazzo Caracciolo a Forino ospiterà la presentazione del libro “Gli internati liberi di Forino. Internamento civile e persecuzione razziale nell’Italia fascista (1940–1943)”, opera di Paolo D’Amato.

Il volume, pubblicato da Terebinto Edizioni (164 pagine, 18,00 euro, già in libreria), è il frutto di una lunga e approfondita indagine archivistica. Punto di partenza è stato il ritrovamento del Registro degli Internati nell’Archivio Storico del Comune di Forino. D’Amato ha ricostruito le vicende di uomini e donne — ebrei stranieri, oppositori politici, profughi e “stranieri nemici” — costretti al soggiorno forzato nel comune irpino durante il fascismo. Attraverso documenti amministrativi e biografie, il libro restituisce identità e dignità a queste figure, inserendo la storia locale nel più ampio dramma della persecuzione razziale in Italia.

Il programma della serata:

L’evento, moderato da Rosalia Spolverino, si aprirà con i saluti istituzionali:

  • Antonio Olivieri, Sindaco di Forino.
  • Ettore Barra, per Terebinto Edizioni.
  • Luigi Bruno, Presidente di ProCastello APS.

Seguiranno gli interventi degli studiosi e l’autore:

  • Gabriele Perrotti e Gianni Festa approfondiranno i temi del volume.
  • Paolo D’Amato illustrerà il percorso di ricerca e dialogherà con il pubblico.

«Con questo volume prosegue il lavoro di Terebinto Edizioni dedicato alla riscoperta della memoria storica del territorio», sottolinea l’editore Ettore Barra. «La ricerca dimostra come le grandi vicende abbiano attraversato anche le realtà locali».

L’autore:

Paolo D’Amato (Civitanova Marche, 1964) è ricercatore e divulgatore della storia forinese. Fondatore di SalutidaForino.it, ha all’attivo numerose pubblicazioni dedicate alla memoria storica locale.