
LA DIFESA VA RIFONDATA E RESPONSABILIZZATA
Agosto 3, 2026
Con il triste addio a Franco Baresi, che si è arreso all’età di 66 anni, si è conclusa la gara tra la Lazio e l’Avellino, concedendo un minuto di raccoglimento alla memoria, che è sembrata un’eternità per la grandezza tecnica e umana di un giocatore di classe, fuori e dentro gli stadi.
La menzione del milanista è doverosa soprattutto perché il povero Franco aveva parole di elogio per l’Avellino degli anni ottanta.
“Avellino ci metteva in soggezione al Partenio, quei quarantamila spettatori sembravano il doppio nel corso delle gare. I vostri giocatori, da Cattaneo a Di Somma, Diaz, Vignola, Juary e Barbadillo e per ultimo Nando De Napoli, irpino doc, si mangiavano il campo con l’agonismo e la bravura”.
Se n’è andato un pezzo glorioso della Nazionale e del Milan. Un vero signore del calcio.
La partita amichevole della Lazio si è conclusa con un risultato tennistico (6-3) a favore dei romani, ma avversario di categoria superiore.
Anche se Nesta ha tratto buoni auspici, bisognerà, nelle prossime gare, quella col Torino nel memorial Criscitiello, stare attenti alle pressioni avversarie nel basso, ponderarle con attenzione e perfezionarle con compiti specificamente difensivi, per evitare di farsi del male da soli.
Oggi non è possibile valutare l’Avellino visto contro la squadra di Gattuso, ampiamente rimaneggiato e ridisegnato per provare tutti gli elementi a disposizione. Bisognerà nel breve anche guardare alla tenuta mentale ed evitare di staccare la spina o abbandonarsi a situazioni di superficialità. Mancava Izzo in difesa e Simic ha cominciato a giocare in condizioni precarie. Proprio la difesa ha bisogno di un lavoro supplementare da un allenatore che ha precedenti illustri nel ruolo.
C’è ancora da perfezionare l’organico con un centravanti bova e un difensore mancino di provata esperienza.


