Mercogliano, l’Associazione Nazionale Carabinieri premia la fedeltà dei soci

Mercogliano, l’Associazione Nazionale Carabinieri premia la fedeltà dei soci

Giugno 5, 2026 Off Di Redazione
Ing. M.Maestoso – Com. Prov. dei Carabinieri di Avellino, Angelo Zito

Si è svolta ieri, 4 giugno, nella suggestiva cornice dell’Abbazia del Loreto di Mercogliano, la cerimonia di consegna degli attestati di fedeltà ai soci effettivi e familiari dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Mercogliano.

All’evento hanno preso parte il priore don Carmine Allegretti, il comandante provinciale dei Carabinieri di Avellino, colonnello Angelo Zito, il comandante della Stazione Carabinieri di Mercogliano, luogotenente Jorge Del Grosso, e il sindaco di Mercogliano, avvocato Vittorio D’Alessio.

Ad accogliere le autorità e i partecipanti è stato il presidente della sezione ANC di Mercogliano, luogotenente in congedo Bruno Ronca, che ha sottolineato il significato profondo del riconoscimento conferito ai soci che continuano a testimoniare i valori dell’Arma anche dopo il termine del servizio attivo.

«L’Associazione Nazionale Carabinieri non rappresenta il “dopo” dell’Arma, ma il suo naturale “continuare” – ha affermato Ronca –. Significa restare sentinelle morali della comunità, custodire i principi di legalità e rispetto e trasmetterli alle nuove generazioni».

Nel corso della manifestazione sono stati premiati 21 soci per i 10 anni di appartenenza all’associazione, 7 soci per i 20 anni e 3 soci per i 30 anni di fedeltà. Tra questi ultimi anche l’ingegnere Massimo Maestoso,

esempio concreto di dedizione, senso delle istituzioni e attaccamento ai valori dell’Arma anche nella vita professionale.

Attualmente responsabile dell’Ufficio Tecnico del Presidio Ospedaliero di Solofra, Maestoso rappresenta una figura di riferimento per competenza, serietà e spirito di servizio. Nel suo quotidiano operato continua a mettere in pratica quei principi di legalità, rispetto, disciplina e responsabilità che hanno contraddistinto il suo percorso umano e professionale.

Il riconoscimento ricevuto assume un significato particolare perché testimonia non soltanto una lunga appartenenza associativa, ma la costante fedeltà a valori che continuano a guidare il suo impegno al servizio della collettività. La sua esperienza dimostra come lo spirito dell’Arma possa continuare a vivere ben oltre il periodo di servizio attivo, trasformandosi in un esempio positivo per le nuove generazioni e per l’intera comunità.

La premiazione dell’ingegnere Massimo Maestoso ha rappresentato uno dei momenti più significativi della cerimonia, celebrando una persona che, con discrezione e professionalità, continua a essere portatrice di quei valori di onore, integrità e senso del dovere che costituiscono il patrimonio più autentico dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

La cerimonia si è conclusa con un momento conviviale dedicato a un’occasione speciale: il festeggiamento dei 98 anni del presidente emerito dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Mercogliano, maresciallo maggiore Francesco Paolo Valente, accolto dall’affetto e dagli applausi dei presenti.

Un appuntamento particolarmente sentito che ha ribadito il ruolo dell’Associazione Nazionale Carabinieri quale punto di riferimento per il territorio e custode di valori che continuano a rappresentare un patrimonio prezioso per l’intera comunità.