
Ospedale di Battipaglia a rischio crolli: il Nursind diffida l’Asl Salerno e dà un ultimatum di 15 giorni
Agosto 3, 2026
I ripetuti cedimenti strutturali all’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia hanno fatto scattare l’allarme rosso. Dopo i problemi al Laboratorio Analisi nel luglio 2025 e il recente crollo nel reparto di Medicina Generale nel luglio 2026 — che ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e la chiusura della scala di emergenza —, il sindacato Nursind Salerno ha inviato una formale diffida ai vertici dell’Asl. Del caso sono stati informati anche Prefettura, Comune, Vigili del Fuoco e Ispettorato del Lavoro.
Il sindacato denuncia una gestione dell’emergenza non più tollerabile che mette a rischio la sicurezza di personale e pazienti, chiedendo la consegna entro 15 giorni dei certificati di agibilità, collaudo statico e prevenzione incendi, pena l’avvio di azioni giudiziarie.
- Biagio Tomasco (Segretario Generale Nursind Salerno): «Chi lavora o si cura in ospedale non può temere per la propria incolumità. Pretendiamo risposte immediate e documenti trasparenti, pronti ad adire le vie legali in assenza di riscontri».
- Adriano Cirillo (Segretario Amministrativo): «La sicurezza di un presidio strategico come Battipaglia non può essere gestita rincorrendo continui crolli o applicando soluzioni provvisorie a danno già avvenuto».
- Giovanni Aspromonte (Coordinatore Asl Salerno): «Operare tra transenne e aree interdette genera un clima di forte apprensione tra gli operatori. Serve un’ispezione straordinaria su tutto l’immobile per restituire serenità ai lavoratori e ai cittadini della Piana del Sele».


