Progetti di Vita per le persone con disabilità: firmato il Protocollo attuativo tra ASL Salerno e Ambiti Territoriali Sociali
Gennaio 31, 2026
È stato sottoscritto il Protocollo attuativo tra l’ASL Salerno e gli Ambiti Territoriali Sociali della provincia di Salerno per l’attuazione dei Progetti di Vita delle persone con disabilità, in attuazione della riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024.
L’accordo rappresenta una sperimentazione unica nel suo genere, che introduce per la prima volta un modello strutturato, uniforme e condiviso di presa in carico integrata tra sistema sanitario e servizi sociali, esteso all’intero territorio provinciale.
Il Protocollo, sottoscritto dai 13 Ambiti Territoriali Sociali e, per l’ASL Salerno, da Antonio Coppola, per il Coordinamento sociosanitario, definisce in modo chiaro e operativo:
- il funzionamento delle Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), composte da professionisti sanitari e sociali;
- le modalità di presentazione delle istanze da parte delle persone con disabilità;
- i tempi e le procedure per l’avvio del procedimento;
- la definizione condivisa del Progetto di Vita, basata sul modello bio-psico-sociale, che integra bisogni sanitari, sociali, educativi, lavorativi e abitativi;
- il coordinamento stabile tra Ambiti Territoriali Sociali e ASL, finalizzato a garantire coerenza, equità e omogeneità degli interventi su tutto il territorio provinciale.
Il fulcro dell’intesa è proprio il Progetto di Vita, inteso come strumento capace di superare la frammentazione degli interventi e di costruire percorsi personalizzati, centrati sulla persona e non sulla singola prestazione. Un approccio che riconosce la complessità dei bisogni e valorizza l’autodeterminazione e la partecipazione attiva della persona con disabilità.
L’accordo si inserisce pienamente nella visione strategica del Direttore Generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, orientata a una sanità sempre più innovativa, di prossimità e fondata sul principio di equità.
Con la sottoscrizione del Protocollo, l’ASL Salerno e gli Ambiti Territoriali Sociali consolidano un percorso condiviso che rafforza il diritto alla salute come diritto universale e concretamente esigibile, ponendo le basi per una sanità più umanizzata, integrata e realmente orientata alla persona.


