Protezione civile, la Regione richiama i Comuni: “I Piani non restino nei cassetti”

Protezione civile, la Regione richiama i Comuni: “I Piani non restino nei cassetti”

Febbraio 9, 2026 Off Di Redazione

La prevenzione passa da Piani comunali di protezione civile realmente operativi e aderenti ai territori.

È quanto ribadisce la Regione Campania in un atto di indirizzo inviato ai sindaci, firmato dall’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e dal direttore generale Italo Giulivo, che richiama i Comuni alla verifica concreta dei propri Piani, con particolare attenzione ai rischi idrogeologici e idraulici.

“I Piani comunali non sono atti formali, ma strumenti operativi che salvano vite – sottolinea l’assessora Zabatta –. Non devono restare sulla carta o nei cassetti, ma essere aggiornati, conosciuti e realmente applicabili quando serve”.

La nota ricorda che, secondo il Codice della protezione civile, la pianificazione e la direzione dei soccorsi sono competenze del sindaco, così come l’informazione alla popolazione sugli scenari di rischio e sui comportamenti da adottare in caso di emergenza. “Se i Piani esistono ma nessuno li conosce – aggiunge Zabatta – è come se non esistessero”.

La Regione chiede ai Comuni di verificare l’efficienza e la fruibilità delle aree di attesa, di accoglienza temporanea e di ammassamento dei soccorritori, controllandone accessibilità, sicurezza, capienza e dotazioni minime, oltre alla presenza di segnaletica aggiornata e alla rapida attivazione dei Centri Operativi Comunali.

Attualmente risultano censiti 537 Piani comunali su 550. La Direzione generale della Protezione civile regionale ha assicurato piena disponibilità a supportare gli enti locali, in un’ottica di collaborazione istituzionale per la sicurezza delle comunità.