Trentinara, il “Borgo d’Amore” guarda al mito: l’Eros cosmico di Fernando Mangone
Aprile 9, 2026Trentinara si prepara a una nuova rivoluzione artistica. Il Sindaco Rosario Carione e l’Amministrazione comunale hanno dato il via libera a un’opera monumentale che trasformerà la celebre “Terrazza degli Innamorati” in un portale verso l’antichità e il cosmo.
L’opera, affidata al Maestro di fama internazionale Fernando Mangone, segna l’evoluzione del borgo: dal racconto dell’amore romantico alla celebrazione dell’amore universale e mitologico.
Il progetto, intitolato “Le Origini – Teogonia Greca: da Kaos a Eros”, sarà completato entro l’inizio dell’estate 2026. Non sarà una semplice installazione, ma un’esperienza immersiva:
- Il Linguaggio: Mangone utilizzerà la sua cifra stilistica distintiva, fatta di colori fluorescenti e iridescenti.
- L’Effetto Notte: Al calare del sole, grazie ai pigmenti speciali, l’opera cambierà pelle, diventando luminosa e vibrante, sospesa tra reale e mitico.
- Il Concetto: Il passaggio dal Kaos (il disordine) all’Eros (la forza generatrice) per raccontare come l’amore sia l’origine di tutto.
L’installazione sarà una struttura aperta, progettata per non interrompere lo sguardo che dalla terrazza spazia verso Paestum e il mare.
“L’opera è un omaggio alla nostra terra e a Gea, la Madre Terra,” spiegano dal Comune. “È un dialogo ideale con i templi di Paestum, un ponte tra la storia della Magna Grecia e l’identità contemporanea di Trentinara.”
Con questo intervento, il “Borgo d’Amore” non si limita più a far sospirare le coppie, ma invita ogni visitatore a un viaggio filosofico nel cuore della natura e del mito cilentano.





